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Gestione del magazzino per piccole imprese: guida pratica

Un magazzino in disordine costa due volte: quando manca qualcosa che serve e quando compri qualcosa che avevi già. Bastano poche regole e lo strumento giusto per tenerlo sotto controllo.

Le tre informazioni che contano

Per ogni articolo ti servono tre cose: quanto ne hai, dove si trova e quando devi riordinarlo.

  • Giacenza attuale
  • Ubicazione (negozio, retro, furgone, sede)
  • Scorta minima

Registra ogni movimento, subito

Il magazzino è affidabile solo se ogni carico e scarico viene registrato quando avviene. Per questo conviene farlo dal telefono, leggendo il codice a barre.

Scorte minime e riordini

Imposta una soglia per gli articoli critici. Quando la raggiungi, ricevi un avviso e una proposta d'ordine al fornitore, invece di accorgertene quando è troppo tardi.

Inventario senza panico

Con un magazzino aggiornato, l'inventario di fine anno diventa una verifica e non un lavoro da zero. Molte attività fanno piccoli inventari a rotazione durante l'anno.

Domande frequenti

Domande

Excel non basta?

Per pochi articoli e una persona sola può bastare. Quando i movimenti sono tanti o le persone più di una, i fogli si disallineano e gli errori aumentano.

Devo etichettare tutti gli articoli?

Se hanno già un codice a barre del produttore, no. Per gli altri si stampano etichette semplici con QR code.

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